TM Management: la dieta dell’elefante per le nostre TM

Se siete (come me) utenti CAT di lunga data, sarete i felici possessori di una serie di memorie (Translation Memory, o TM); inclusa probabilmente una generica per la vostra combinazione di lingue principale, in cui, negli anni, saranno confluite tutte le vostre traduzioni non specialistiche, o quasi.
La mia si chiama “EN-IT Gen”, e fino alla settimana scorsa contava quasi 600.000 segmenti, o TU (Translation Unit), pari a circa 756 MB (esportazione in TMX).

Traducendo traducendo, le nostre amate TM finiscono per riempirsi anche di un sacco di schifezze (termine tecnico…). Non mi riferisco alla qualità della traduzione :), ma ad alcuni particolari tipi di TU:

a) con molti tag, variabili e/o spazi;
b) che contengono solo numeri;
c) duplicate o “quasi” duplicate:

Continua

Stare seduti fa male (non sapete quanto)

Qualche anno fa mi sono resa conto che, col tempo, la mia forma fisica stava diventando… informe. Bello lavorare da casa, stupendo tradurre, ma uno dei lati negativi di questo lavoro, forse il peggiore, è la sedentarietà, e una certa pigrizia che ti si incista dentro e diventa difficile da combattere.
Per me la soluzione è arrivata per caso, sotto forma prima del running, e poi del Pilates. Oggi li pratico entrambi (infortuni permettendo), insieme a un po’ di circuit training, ma la cosa più importante è che ho acquisito l’abitudine a muovermi e a fare attività fisica.

Continua

Come fare felice un traduttore

Cari clienti, oggi mi rivolgo direttamente a voi!
Qual è la ricetta perfetta per fare felice il vostro traduttore, personaggio mitologico metà uomo (o donna, più spesso) e metà dizionario?*
Semplicissimo:

.LAVATEVENE.LE.MANI.

Continua

Due trucchi (più uno) per la produttività

Se non si fosse capito dalla carenza di post delle ultime settimane, sono in periodo di superlavoro. Ecco allora (per chi ancora non li conoscesse, o non avesse mai approfondito in cosa consistono esattamente), due piccoli trucchi per massimizzare la produttività, e anche per lavorare meglio e più serenamente:

Continua

Quattro indirizzi utili

Post breve ma denso: quattro indirizzi che secondo me non possono mancare nel feed del traduttore che vuole mantenersi sempre aggiornato e perché no, ispirato.

Continua

Corsi online gratuiti (per traduttori e non)

Post ridotto al minimo, per lasciarvi tutto il tempo di spulciare i link che seguono. Sono una fan dei corsi online, e mi stupisco ogni volta della quantità e della qualità delle risorse di formazione accessibili semplicemente avendo a disposizione un computer, una connessione a Internet… e naturalmente un po’ di tempo e di impegno.

Continua

CAT Tools for dummies

Oggi post assolutamente di servizio (nonché di autopromozione senza vergogna :)) per segnalarvi che domani parte il corso “CAT Tools for dummies organizzato da Langue&Parole e tenuto da me.

Per tutti i dettagli potete fare riferimento alla pagina dedicata del sito ma, in due parole, si tratta di tre incontri, due teorici e uno pratico, dedicati a traduttori (tecnici e/o letterari) che vogliono avvicinarsi ai CAT, o capire se uno strumento di traduzione assistita può fare al caso loro.

Continua

5 errori da evitare sui social network

I social network, questi sconosciuti.
Molti traduttori, e in generale molti professionisti, molti piccoli imprenditori, ma anche molte grandissime aziende!, non sanno bene come prenderli. Sentono dire che ormai non se ne può fare a meno, e quindi ci si buttano senza pensarci (tanto “male non può fare”).
Io non sono certo un’esperta, anzi, ma l’argomento mi interessa e cerco di imparare sfruttando le risorse che offre il Web e non solo (ad esempio, ho frequentato a tempo perso su Coursera “Content Strategy for Professionals: Engaging Audiences for Your Organization“, che mi ha offerto molti spunti interessanti).

Continua

Pay peanuts

(il post che segue, con modifiche minime, è apparso qui circa un anno fa. Ve lo ripropongo sperando che possa offrire qualche spunto utile di riflessione)

Sono una libera professionista senza ordine e senza tariffari: e questo personalmente mi sta bene. Penso che albi, tariffari e simili siano anacronistici; e che, se vogliamo fare gli imprenditori, per quanto piccoli, dobbiamo saperci confrontare con il mercato e con la concorrenza senza “aiutini”, forti solo della nostra competenza e delle nostre capacità.

Continua

Breve ode al (mio) ufficio

A settembre scorso mio marito ha ricevuto un’interessante offerta di lavoro in quel di Parma: anziché rassegnarci (lui) alla vita del pendolare settimanale e (io) a quella della vedova bianca, abbiamo affittato un appartamento su AirBnB. “Tanto posso lavorare ovunque!”.

Dopo sei mesi durante i quali mi sono alternata tra Parma e casa nostra, vi posso dire con piena cognizione di causa che la location independency non esiste. Non fidatevi dei post-peana sulla bellezza del tradurre da una spiaggia, una terrazza, uno Starbucks al centro di Manhattan. Nel mondo reale non succede. Sono miti, come gli unicorni e la traduzione automatica che funziona.

Continua

1 7 8 9 10